Yogamo
Educazione al Benessere

Yoga nelle scuole

Yoga bimbi direttamente nel tuo istituto

Yoga significa “unione”, della mente, del corpo e del cuore. Lo yoga non è una religione
ma una disciplina millenaria estremamente moderna riconosciuta come una delle più
complete per la salute del corpo, della mente e per sviluppare la conoscenza di Sé. E’ una
scienza dell’uomo che mira a far ritrovare una condizione di armonia psicofisica. Questa
pratica è entrata nelle scuole grazie ad una serie di protocolli di intesa tra il Ministero
dell’istruzione e la Federazione Italiana Yoga. L’ultimo emendamento è stato rinnovato
nell’agosto 2007, che autorizza e auspica l’inserimento dello yoga in tutte le scuole
Italiane. Viene riconosciuta l’importanza dell’inserimento di questa disciplina dalle scuole
dell’infanzia alle superiori, sia come materia e attività curriculare sia extracurriculare,
affidando tale insegnamento a persone qualificate.

Yoga Educativo Esperienziale:

1. Educazione Posturale
2. Educazione al Respiro
3. Educazione alle Emozioni – L’Ascolto
4. Educazione al Rilassamento e Consapevolezza
5. Educazione al Silenzio
Finalità

Con lo Yoga per bambini, i bambini ricevono suggerimenti per ritrovare una condizione di
benessere fisico e mentale, un aiuto importante per ridurre o eliminare il fenomeno
Bullismo tanto diffuso oramai nelle scuole.

I benefici dello Yoga per il gruppo classe:

 Maggior calma e concretezza
 Miglioramento dell’attenzione
 Miglioramento della memoria
 Maggiore concentrazione
 Miglioramento relazionale
 Miglioramento tonico muscolare
 Riduzione dei fenomeni di Bullismo

“La pratica che li accompagna nella vita li aiuta a crescere

forti, concentrati e sorridenti”

 

Metodologia

Lo Yoga può potenziare ed affiancare il percorso educativo tradizionale. Come
metodo di insegnamento si utilizza il metodo più vecchio del mondo IL GIOCO:

 Apprendere con il corpo
Attraverso il gioco i bambini sperimentano il loro corpo utilizzando delle posizioni
che rappresentano gli animali, la natura con le loro caratteristiche e peculiarità (la
solidità e la stabilità dell’albero, la forza del leone, l’immobilità dell’iguana),
scoprono e assorbono le sensazioni che queste posizioni suscitano in loro.

Imparano a relazionarsi e ad aiutarsi tra di loro per realizzare delle storie mimate
con gli animali o per riuscire a realizzare delle posizioni difficili.

 Apprendere con la mente

Si insegnano dei metodi semplici per potersi rilassare e per poter superare qualche
delusione, sconfitta o anche come poter far rilassare un suo amichetto o mamma e
papà! Attraverso il respiro si fanno conoscere le proprie emozioni (quando siamo
arrabbiati o preoccupati il nostro respiro è più veloce mentre quando siamo sereni e
tranquilli il nostro respiro è calmo).

 Apprendere e rispettare il mondo in cui viviamo

Si insegna l’importanza della natura, spiegando il rispetto di ciò che ci circonda
(animali, piante), l’importanza per quello che ci viene offerto dalla natura (mangiare
secondo le stagioni)

 Apprendere tramite i colori

Utilizzando dei colori e disegni si va a stimolare memoria e concentrazione nei
bambini insegnando anche la complementarità dei colori e le emozioni che
suscitano.

 Apprendere tramite il gioco

Con il gioco di apertura lezione del “Telegiornale delle buone notizie” si cerca di
andare a valorizzare le cose semplici e belle della vita aiutando i bambini più timidi
ad esternalizzare le proprie piccole, grandi emozioni.
Yoga bambini per:

 Conoscere con il corpo

Lo yoga sostiene da millenni che non c’è separazione ma interazione continua tra
mente e corpo. E’ riduttivo pensare che il corpo si sviluppi in palestra e la mente sui
banchi. Lo yoga parte proprio dal corpo, le posizioni dello yoga, chiamate Asana,
fanno muovere i bambini sul piano orizzontale, verticale e sagittale.
Le posizioni pongono il corpo e la mente in tutte le situazioni possibili: prono,
supino, carponi, in piedi, su un piede, ruotato, capovolto! Muovendo il corpo i
bambini sperimentano e sviluppano capacità nuove, il corpo diventa oggetto di
concentrazione in un percorso di autoconoscenza che valorizza lo sviluppo del
bambino.

 Autoeducazione e responsabilità

Nello yoga ognuno è incoraggiato a essere responsabile e maestro di se stesso. Ci
sono delle regole che i bambini sono invitati a rispettare (inizio puntuale della
lezione, il silenzio, rispetto vs l’insegnante e il gruppo)
I bambini vengono incoraggiati a farsi delle domande, a sperimentare che cosa dia
loro benessere secondo la loro personalità e capacità. Lo yoga non è solo la pratica
che si fa sul tappetino, ma diventa anche un modo di pensare e di agire.

 Scoperta del corpo e stimolo della fantasia

Le posizioni mettono spontaneamente in contatto i bambini con gli elementi della
natura (il fuoco, la terra, l’aria, l’acqua, lo spazio) e con gli animali sviluppando
qualità come coraggio, forza, apertura, calma, centratura. Attraverso le posizioni e i
movimenti guidati dal respiro, lo yoga migliora agilità e coordinazione e la qualità di
osservazione dei propri movimenti. Le posizioni quasi sempre dinamiche, vengono
presentate in forma sequenziale ricostruendo storie e utilizzando l’immagine
simbolica di ogni asana (animali, forme geometriche, elementi della natura e
personaggi mitologici)

 Fiducia e ascolto

La fiducia come stimolo all’apprendimento.
La lezione yoga si svolge in un clima che sostiene il bambino, lo fa sentire libero di
esprimersi e di migliorarsi senza stress da prestazione e senza giudizio. Un clima
che sostiene la scoperta e l’accoglienza di sé e degli altri.

Lezione tipo

La lezione cambia in base all’umore della classe, del tempo, dello spazio a
disposizione (se non c’è disponibilità della palestra si fa lezione in classe):

1. Accoglienza, dialogo in cerchio
2. Pratica di Apertura (esercizi di riscaldamento, saluto al sole)
3. Riscaldamento del corpo con degli esercizi di scioglimento
4. Storie mimate con posizioni della natura
5. Brevi tecniche di rilassamento
6. Giochi di attenzione, disegni, letture
7. Giochi di relazione con i compagni e con la classe

Momenti di Pratica